Fare crescere una umanitĆ  alternativa ĆØ una sfida possibile? A partire da questa domanda, giovedƬ 25 giugno alle ore 18.00,presso l’Istituto Pedro Arrupe, si svolgerĆ  l’incontro sulla šŒššš š§š¢šŸš¢šœšš š‡š®š¦ššš§š¢š­ššš¬ di Papa Leone XIV .

Per l’occasione, dopo i saluti iniziali di p. Gianni Notari, prenderĆ  la parola il prof. Giuseppe Savagnone. Ci sarĆ  anche un momento di confronto con il pubblico.

La šŒššš š§š¢šŸš¢šœšš š‡š®š¦ššš§š¢š­ššš¬ non ĆØ un semplice documento sull’intelligenza artificiale: ĆØ una denuncia del modo in cui la societĆ  contemporanea riduce l’essere umano a ingranaggio dell’efficienza tecnica.

ā€œCrediamo ancora in una narrazione altra che punti alla crescita di un’umanitĆ  alternativa. Nel documento si analizza il modello di societĆ  prevalente in cui la persona, il suo lavoro e le sue relazioni — pubbliche e private — vengono compressi entro criteri puramente funzionali – afferma p. Gianni Notari, direttore dell’Istituto Arrupe -, misurabili, performativi. Da questa logica discendono conseguenze precise: la difesa della proprietĆ  privata, il rifiuto sistematico dell’accoglienza, la riemersione di nuove forme di schiavitù e una corsa agli armamenti che alimenta guerre sempre più frequentiā€.