Palermo torna a diventare una mappa di incontri, visioni, racconti e luoghi da attraversare. La Settimana delle Culture compie quindici anni e da sabato 9 a domenica 17 maggio costruisce ancora una volta un festival diffuso che tiene insieme centro storico e periferie, musica e teatro, arti visive e riflessione civile, memoria e contemporaneo. A chiusura, in memoria di Carlo Pezzino Rao – tra i primi sostenitori della manifestazione e instancabile voce per il recupero della Costa Sud –sarà piantumato un albero al Foro Italico, accanto all’arancio amaro dedicato a Giuseppe Lanza Tomasi che verrà invece ripiantumato.

La Settimana numero quindici, diretta per il quarto anno da Giorgio Filippone, si apre con l’esperienza immersiva di Palermo Experience alla Gancia e attraversa poi chiese, oratori, archivi, musei e spazi inconsueti della città, cucendo un filo rosso tra gli eventi. Dai taccuini urbani dei Palermo/Sketchcrawl all’omaggio alla terra di Gianbecchina, dal progetto di Simone Mannino in memoria di Philippe Berson, dai racconti “di pancia” di Salvo Piparo ai concerti tra Brasile e Mediterraneo, fino ai progetti che mettono al centro i giovani, il diritto alla casa, la fotografia, il dialogo tra arti e comunità. La Settimana delle Culture conferma così la sua natura più autentica: non un semplice cartellone di eventi, ma un laboratorio collettivo e una piattaforma civica che prova ogni anno a leggere Palermo attraverso la cultura, trasformandola in un luogo aperto, partecipato e condiviso, un progetto nato e cresciuto grazie all’impegno delle associazioni, al lavoro volontario di tanti cittadini, alla creatività degli artisti.

ANTEPRIMA L’anteprima di venerdì 8 maggio sarà affidata a Palermo Experience, progetto di South Digital Art ospitato alla Chiesa della Gancia: preceduta alle 15.30 da una conversazione su restauro e nuove tecnologie, una mostra immersiva e un’esperienza costruita tra conservazione, innovazione e nuove tecnologie applicate ai beni culturali. Alle 16.30 alla GAM sarà presentato il volume “Angela Daneu Lattanzi. Le sue anime e la ricerca del colore”, dedicato alla studiosa, bibliotecaria e musicista, a cura di Gaetano Bongiovanni, Maria Antonietta Spadaro, Anna Tschinke. Interviene Maria Francesca Martinez Tagliavia, direttrice GAM.

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA. Il via sarà dato sabato prossimo (9 maggio) con i primi appuntamenti: “Custodi di Bellezza” all’Oratorio di San Mercurio, progetto realizzato dagli studenti del Damiani Almeyda-Crispi che trasforma il monumento in un’esperienza partecipata e di cittadinanza attiva. Alle 17.30 a Palazzo Bonocore si inaugura “Raccontare Palermo. Un viaggio tra immagini e parole”, i celebri taccuini di viaggio del gruppo Palermo/Sketchcrawl guidato da Anna Cottone e Mariella Calò. Al Crea si apre “La voce degli Arcani” di Claudia Lauria, ventidue fotografie dedicate agli archetipi dei Tarocchi; mentre al Polo Museale nell’ex ospedale di Santo Spirito a Ciminna arriva “La memoria del presente” di Nancy Sofia, viaggio pittorico tra ricordo, identità e paesaggio urbano.

Sempre sabato si inaugura anche “Mare. Orizzonti luminosi” alla Casa Lavoro e Preghiera Padre Messina, progetto che intreccia arte e Mediterraneo nel luogo simbolo della solidarietà cittadina. Alle 11 all’Archivio Storico, il progetto “Respicio”: i testi poetici del “Canzoniere Sacro” di Fabio Tutrone in dialogo con le immagini e le sculture di Hemmanuel Semilia. Le liriche saranno recitate dagli attori Emanuela Mulé e Giuseppe Moschella, accompagnati da Paolo Romano (chitarra) ed Eva Geraci (flauto). Alle 16 si presenta “Le acque luminose delle anime” libro di Daniele Benfante Moretto.

Domenica 10 maggio nella chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano, l’omaggio a Gianbecchina nel venticinquesimo anniversario della scomparsa del pittore di Sambuca, organizzato dalla Galleria Raffaello e curato da Tanino Bonifacio: una selezione di opere che racconta il mondo contadino e la Sicilia più profonda. Allo Steri, lunedì 11 maggio, “Aquae” di Ilaria Caputo a cura di Massimiliano Reggiani, riflette sul mare come paesaggio interiore e spazio emotivo.

Tra gli appuntamenti speciali, uno spettacolo per bambini (16 maggio a Palazzo Butera), una visita guidata di Raffaele Fiorelli al Museo costruita per i più piccoli, dai 7 ai 10 anni; “Il sasso volante”, progetto socioculturale ideato da Rosa Vetrano e Ninni Fiore che attraverserà tutta la settimana tra installazioni, incontri, workshop e performance allo Spazio Sintesi. E ancora: “My Home… tra desideri e pregiudizi”, incontro sul diritto all’abitare e le fragilità sociali promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università. Il 15 maggio da Artètika, si inaugura “Ri-tratti di famiglia” personale di pittura di Maria Rosaria Grassi, a cura di Anna Maria Ruta.

Tra gli eventi più attesi anche l’omaggio a Philippe Berson di Simone Mannino: domenica 17 maggio una giornata in anteprima per “Apokalupsos, pour Philippe Berson” (che inaugura il 20 maggio. Legata a Gibellina OFF) tra studio visit, camminata collettiva e tavola rotonda che anticipa il nuovo progetto espositivo tra Vucciria e Vicolo Sant’Orsola.

GLI SPETTACOLI TEATRO. Si inizia sabato 9 maggio (repliche il 16 e il 23 maggio) all’Oratorio di San Mercurio: Salvo Piparo presenta “I Beati Tavoli”, cunto contemporaneo dedicato al cibo e alla memoria popolare siciliana, ma con un tributo importante al giudice Falcone; a Palazzo Oneto di Sperlinga va in scena “Cassandra, la veggente”, regia di Maria Teresa De Sanctis dal testo di Christa Wolf: tre attrici incarnano contemporaneamente la figura di Cassandra in un gioco di riflessi e coscienze. Venerdì 15 maggio alla Sala De Seta dei cantieri alla Zisa, “Storie de-generi”, evento finale di un progetto scolastico del Liceo classico Garibaldi sulla disparità e la violenza di genere. Spettacolo teatrale, musicale e una mostra fotografica. Tra gli extra festival, il 16 maggio a Palazzo Butera e in replica il 24 maggio “’U Cuntu un porta tempu. Carosello di storie siciliane”, spettacolo in vernacolo ideato da Letizia Maria Mineo.

MUSICA. Domenica 10 maggio a San Giovanni Decollato “Del mare e dell’anima”, concerto che intreccia musica francese di fine Ottocento e poesia al femminile; gli Alenfado porteranno invece all’Oratorio di San Mercurio un ponte musicale tra Portogallo e Sicilia, tra Amália Rodrigues e Rosa Balistreri. Il 13 maggio “Vozes do Brasil”, viaggio musicale nel cuore del Brasile, il 15 il Coro polifonico Pietro Vinci diretto di Pia Tramontana si esibisce a San Mercurio; il 16 maggio a Palazzo Oneto, “Historias de Tango: Carlos Gardel y Astor Piazzolla” con l’Aires Tango Trio. E a San Giovanni Decollato, recital pianistico sul Romanticismo di Lejla Nurković. Si chiude domenica 17 maggio in Sala ONU del Teatro Massimo “Genesis for piano” (Antonietta Grammatico (pianoforte), Pietro Zambito (testi), Eleonora Addamo e Marco Tortorici (voci recitanti), con Roberto Giordano e Emanuele Lanzetta – trasformerà i Genesis in racconto pianistico e teatrale, mentre Valentina Grisafi firmerà il recital pianistico conclusivo a San Giovanni Decollato.

CONFERENZE, INCONTRI, DIALOGHI: LA CULTURA IN DISCUSSIONE

Un fitto calendario di incontri, libri, dialoghi e percorsi culturali attraversa la Settimana delle Culture: dal saggio “Il duello nei codici penali pre e post unitari”” di Anita Frugiuele che ne parla con Lino Buscemi (10 maggio a Palazzo Oneto) al libro “M’importa di te. Sul sentiero della leadership rotonda” di Fabrizio Lobasso (16 maggio a Palazzo Branciforte). Dall’incontro sul diritto alla casa e le migrazioni all’Università agli appuntamenti sull’arte contemporanea al Museo Riso dove mercoledì 13 maggio si presenta “Arte e Culto – Percorsi del Contemporaneo. Il Carro di Santa Rosalia” a cura di Anna Maria Ruta, Evelina De Castro e Laura Rizzo, , la collaborazione di Fabrizio Lupo. Giorgio Filippone e Bernardo Tortorici parleranno di questo libro che documenta la storia dei carri del Festino di Santa Rosalia dal 1974 fino al 2025. Giovedì 14 maggio all’Archivio Storico “Conoscenza e Amore: la Via di Dante”: Maurizio Muraglia e Marco Pavone leggono il V canto dell’Inferno. Tornano inoltre le passeggiate urbane, i laboratori, le letture poetiche, gli incontri tra arti visive, musica e teatro che trasformano Palermo in un grande laboratorio condiviso.

Disegnata per il quarto anno dal presidente Giorgio Filippone, la Settimana delle Culture costruisce l’abituale cartellone di eventi tra mostre di pittura e di fotografia, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni incontri, tutti autofinanziati e autoprodotti, valutati e accettati dal Comitato scientifico. Per alcuni appuntamenti è previsto u piccolo contributo. Programma definitivo on line su www.settimanadelleculture.it

Il direttivo è presieduto da Giorgio Filippone e formato da Salvo Viola (vice presidente e tesoriere), Maurizio Giordano (segretario), Giacomo Fanale, Clara Monroy di Giampilieri (relazioni istituzionali), Maria Antonietta Spadaro. Fanno parte del comitato scientifico Francesco Cammalleri, Enza Cilia, Marina Giordano, Massimiliano Marafon Pecoraro, Anna Maria Ruta, Francesca Spatafora, Bernardo Tortorici di Raffadali. E’ presidente onorario Gabriella Renier Filippone, che firmò il primo progetto della manifestazione. Patrocinio della Città di Palermo, realizzata in collaborazione con Assessorato alla Cultura, Amici dei Musei Siciliani, Museo Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.

Il programma definitivo con le date e le schede su www.settimanadelleculture.it