È in pieno svolgimento il primo laboratorio di formazione organizzato in Sicilia per scoprire lo studio del repertorio originale della coreografa di fama internazionale Pina Bausch, organizzato dall’Associazione Ditirammu. Canti e memorie popolari in collaborazione con Pina Bausch Foundation, con il sostegno di Associazione Genìa / Prima Onda Fest, Kulture Ensemble Palermo, Goethe – Institute Palermo, Institut Français Palermo, DAMS – UNIPA.
Alla call lanciata nelle scorse settimane hanno risposto tanti neofiti, giovani allievi e allieve, professionisti e non della danza e del teatro, tra questi sono stati selezionate in totale 28 figure (tra cui 2 uditrici) per partecipare al laboratorio condotto da Emily Castelli, danzatrice della compagnia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, affiancata da Edward Arnold.
Il progetto, a cura della danzatrice e coreografa Patrizia Veneziano Broccia, rappresenta un punto di partenza di una serie di iniziative ed attività volte a far incontrare i nuovi protagonisti del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch con le giovani promesse della danza e del teatro in formazione in Sicilia.
Il 28 giugno, ultimo giorno di attività del Pina Bausch Lab, alle ore 18.30 nello Spazio Tre Navate dei Cantieri culturali della Zisa (via Paolo Gili, 4) gli allievi e le allieve guidati da Emily Castelli e Edward Arnold si esibiranno in una presentazione aperta al pubblico (contributo ingresso euro 5).
Al termine Patrizia Veneziano Broccia dialogherà, coadiuvata dalla giornalista esperta di danza Daniela Cecchini, con gli artisti Castelli e Arnold per approfondire le attività svolte durante il laboratorio e la figura e l’insegnamento del lavoro di Pina Bausch.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare o mandare un messaggio WhatsApp al numero +39 3278231217.
Le iniziative Pina Bausch LAB sono un invito a esplorare il mondo della coreografia di Pina Bausch sotto la guida di professionisti. Ulteriori informazioni sull’opera e la vita di Pina Bausch sono disponibili sul sito www.pinabausch.org in collaborazione con la Fondazione Pina Bausch.



















