San Giuseppe Jato: alle pendici del mito degli Elimi

San Giuseppe Jato nacque come comune feudale. Fu fondato, infatti, nel 1779, dal Principe di Camporeale Giuseppe Beccadelli Bologna, che ottenne la “licentia populandì” da Ferdinando IV. Il centro abitato nacque sul feudo “Mortilli” e da questo prese il nome: San Giuseppe dei Mortilli appunto che qualche anno dopo avrebbe cambiato definitivamente in San Giuseppe …

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San Cipirello: vino e archeologia

L’11 marzo 1838 una paurosa frana colpisce il paese di San Giuseppe Jato. Nello stesso anno verso il mese dì marzo l’Intendente di Palermo (come allora si chiamava il Prefetto), dopo aver disposto i necessari aiuti alla popolazione colpita dalla calamità, dispose che sì provvedesse a ricostruire la parte di paese distrutta, in contrada “San …

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Roccapalumba: una bella storia ai piedi di una rocca

Dal “Diploma” di Guglielmo II del 1182, nel quale vengono descritti i confini dei possedimenti e territori concessi alla chiesa di Santa Maria La Nuova di Monreale, troviamo ricordato il “vallo De Palumbo”. Esso sembra abbia dato nome a tutto quel vasto territorio che agli inizi del 1400 fu conosciuto come feudo “Palumba”. Il territorio …

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Roccamena: da Le Quattro Case ad oggi

L’attuale centro urbano ha origini piuttosto recenti (metà del XIX sec.), fu infatti fondato da Giuseppe Beccadelli, marchese di Sambuca e principe di Camporeale. Sorge su una delle tenute aggregate al feudo della Sparacia, che faceva parte dell’immenso patrimonio dei Gesuiti. Il territorio, dopo l’espulsione di questi ultimi (1767) e l’esproprio dei loro beni, rientrò …

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Prizzi: mirabile architettura montana

Per lo studioso Collura non vi sono dubbi: su Montagna dei Cavalli, detta anche di San Lorenzo, posta di fronte a Prizzi, vi sono i resti archeologici dell’antica Hyppana, una città greca che nel 258 a.C. venne conquistata dai Romani perché alleata dei Cartaginesi. “Il problema dell’individuazione di Hyppana non è risolto”, sostiene, invece, il …

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Pollina: vigila, dall’alto della sua rupe, le Madonie

In vetta a un’erta rupe solitaria,oltre 750 metri a breve distanza dalla costa, sul versante settentrionale delle montagne, Pollina è uno dei comuni più pittoreschi del Parco delle Madonie. Grazie alla sua posizione panoramica e al particolare tracciato urbano, con le piccole case che s’affastellano e s’addossano le une sulle altre, quasi a cercare riparo …

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Polizzi Generosa: da fortezza bizantina a fortezza della natura

Ci sono giorni in cui la brezza sospinge dal mare verso i monti grosse nubi umide e soffici. Poi, quasi le mancassero d’un colpo le forze, le lascia lì, ad avviluppare le colline e le pendici dei monti più alti. Allora, l’erto pianoro su cui si distendono le case di Polizzi Generosa emerge come una …

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Piana degli Albanesi: l’Isola nell’Isola

Delimitata da alte montagne e da una ricca cornice di verde, Piana degli Albanesi si specchia su uno splendido lago. Particolarmente interessante è il tessuto urbanistico tardo medioevale del paese con le tipiche fontane in pietra locale e l’architettura urbana del centro storico con case e stradine ancora pressoché intatte. Fondata nella seconda metà del …

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Petralia Soprana: petra di corsi d’acqua e grandi artisti

Petralia Soprana è il più alto paese delle Madonie, domina un ampio paesaggio che spazia dalle cime innevate dell’Etna, alla città di Enna e ai monti del palermitano e poi le ampie vallate e i corsi d’acqua delle campagne che la circondano. E’ intensa la suggestione che suscita la vista dall’altopiano di Petralia, nei giorni …

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Partinico: una storia millenaria di chiara impronta economica

Partinico sorge alle falde del colle Cesarò, in una vasta zona pianeggiante, dove la viticoltura rappresenta il settore economico portante. Il suo sviluppo é stato enormemente favorito, negli ultimi anni, dalla diga Jato, un invaso artificiale voluto fortemente dai contadini della zona, che per esso hanno condotto epiche battaglie non violente sotto la guida del …

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